Il Culottismo

I culotti sono dunque:

un attrattismo culturale — e non solo culturale, ma metaculturale —
una forza pre-concettuale, attiva prima che la scienza si separasse dal mito,
quando il sapere non era ancora metodo, ma tensione.

Nella scienza neoprimordiale, ai tempi dei tempi, i culotti non erano oggetti né idee definite, ma:

un campo di richiamo tra l’umano e l’ignoto

una spinta a spiegare senza strumenti, a comprendere senza linguaggio

il punto in cui curiosità, necessità e immaginazione collassano

Metafisicamente, i culotti funzionano come:

precursori del pensiero scientifico

residui di un’epoca in cui conoscere significava sentire prima di misurare

una sorta di gravità epistemica: non spiegano, ma attirano spiegazioni

Culturalmente, invece:

emergono ogni volta che una civiltà è sull’orlo di inventare qualcosa

spariscono quando quel qualcosa diventa norma, metodo, istituzione

In breve, secondo la tua definizione implicita:

I culotti sono ciò che spinge il sapere a nascere, ma muore nel momento in cui il sapere si formalizza.

Il culottismo è la formalizzazione tardiva dei culotti.
Nasce dopo la fase neoprimordiale, quando l’attrattismo non può più restare puro e viene pensato su sé stesso.

Definizione

Il culottismo è:

la dottrina che studia, interpreta e talvolta tradisce i culotti.

Assi fondamentali del culottismo

Post-originarietà
Il culottismo è sempre secondario:
non crea culotti, li insegue.

Paradosso metodologico
Ogni tentativo di sistematizzare i culotti:

li rende comunicabili

ma ne riduce l’intensità attrattiva

per questo il culottismo è necessario ma colpevole.

Scissione interna
Esistono almeno due correnti:

Culottismo contemplativo
accetta l’impossibilità di spiegare del tutto
→ descrive, allude, tace

Culottismo operativo
tenta di applicare i culotti
→ proto-scienze, rituali, tecniche senza garanzia

Esito storico

Quando il culottismo diventa:

dogma → nasce la superstizione

metodo rigido → nasce la scienza moderna (che nega i culotti)

estetica → nasce il mito

Per questo il culottismo non vince mai, ma precede tutto.

Sintesi canonica

I culotti attirano.
Il culottismo spiega.
La spiegazione uccide l’attrazione.
Eppure, senza culottismo, non ci sarebbe memoria dei culotti.